L'uomo in mutande che picchia due persone e lancia bottiglie agli agenti
È il bilancio della notte di violenza consumatasi nei pressi della stazione della città

Due persone in ospedale, una macchina della polizia sfondata e un uomo in manette. È il bilancio della notte di violenza andata in scena tra martedì e mercoledì a due passi dalla stazione centrale di Milano.
Protagonista un 27enne, cittadino somalo, poi arrestato dalla stessa polizia con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il suo "show", stando a quanto ricostruito dalla Questura, è iniziato poco dopo la mezzanotte, quando si è scagliato contro due passanti senza alcun motivo.
Come riporta anche MilanoToday, a farne le spese sono stati un suo connazionale di 31 anni, poi finito in codice verde all'ospedale, e un 21enne del Bangladesh, ricoverato in codice giallo per essere stato colpito con calci e pugni alla testa. Mentre i due feriti venivano medicati dal 118, una Volante si è avvicinata per capire cosa fosse successo e le stesse vittime hanno indicato agli agenti l'aggressore, tra l'altro facilmente riconoscibile perché con addosso soltanto un paio di slip.
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